giovedì 23 luglio 2020
Ieri sono andata in una baita di famiglia dove non andavo da anni, qualcosa intorno ai 15 anni, perché non me la sentivo. Ieri sono andata, ho fatto fatica, tanta. Non avevo l'illusione che sarebbe stato chissà che significativo, speravo fosse però di buon auspicio. Buon auspicio un par di palle perché oggi ho avuto l'ennesima mazzata: dovevo uscire ma il pedale della frizione si è bloccato, con un'auto di 28 anni non è poi strano, e io mi sono beccata una sfuriata da mio padre. A parte l'imbarazzo se qualcuno sente, non riesco nemmeno a descrivere come mi sono sentita. Una merda. Volta dopo volta dopo volta, come si fa a evitare di sentirsi sbagliata e un fallimento? Mi sento una merda, incapace di qualsiasi cosa. E in fondo come potrebbe essere diversamente se le persone che ho intorno non fanno che sbattermi in faccia ciò che sbaglio, ciò che non riesco? Sono stanca. Non riesco più a vedere un modo per far fronte alla situazione. Non sto bene, non riesco a guadagnare, non posso andare via, e sento la casa come un luogo nemico. Ho perso tutto il mio carattere, se non ansia e paura. Mi sento schiacciata. E non sono sicura di meritarmelo.
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nell'ultima ora e mezza ha telefonato 2 volte una signora che abita in questa via. Entrambe le volte, vista l'ora, temevo fosse la signora dell'agenzia per comunicare problemi alla casa al mare. Vivo picchi di terrore immaginando la reazione di mio padre. Il cuore ha fatto più male del solito. Ho una paura fin dentro le ossa.
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