martedì 7 luglio 2020

sono le 11.48 e sono già al mio secondo giro di ansiolitici, da quando sono tornata dal mare, non avendo più neanche quelle brevi passeggiate, sono praticamente immobile tutto il giorno, e dall'altro ieri sera ho un mal di gambe piuttosto forte, così mi sono sforzata di fare almeno 20 minuti di ciclette. Che fatica… :/ ma almeno il mal di gambe è più o meno sparito. Ogni tanto apro una tenda e vedo fuori delle persone, e mi stupisco che ci siano! Come se non mi ricordassi nemmeno più della realtà che ho intorno, al di là di questo tavolo in sala+poltrona dove staziono tutto il giorno. Siamo molto oltre l'assurdo. E del resto, non appena ci penso, quel mondo fuori mi fa paura. Mi fa piacere che i miei questa mattina abbiano interagito sia con il mio cuginetto di 12 anni che con un adulto di più di 70, mi fa piacere che almeno loro non siano perennemente isolati, come invece sono io, spaventata e in soggezione per tutto ciò che c'è più lontano dal metro del mio tavolo.
Quando mia mamma parla così con gli altri, sembra ringiovanire di un bel po' di anni, se servisse sottolineare quanto è importante relazionarsi con gli altri… :(
Io continuo ad aver paura. Dopodomani vado, con mia mamma, a fare il test per il covid e altre commissioni. La regione li fa fare gratis e ci vado. Sono preoccupatissima, del responso, del tampone in sé… ma non mi illudo: sarei molto tesa anche senza test in mezzo. Sono esausta. Questa non è vita. Perché io devo sentire di valere meno di tutti? Di fatto la trasposizione del discorso è proprio questa: il mio status è un sentirsi perennemente inadeguata di fronte a tutti. Cioè tutti sono più bravi di me, tutti valgono più di me proprio come partenza. Perché?
Se solo riuscissi a perdere questa idea di merda, potrei fare una vita decente: continuando a tentare con la scrittura, aiutando un po' in casa, facendo volontariato, e qualcosa per sfizio. Sono in una posizione potenzialmente interessante sotto tutti i punti di vista, e invece prendo tutto per il verso sbagliato… cazzo. E mi chiedo: cosa aiuterebbe di più? Farmaci, terapia, un mix dei 2, nessuno dei 2...
Io non valgo meno degli altri, perché non riesco a crederci almeno un po'?

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