venerdì 31 luglio 2020

Sogni, sogni, sogni… ogni notte faccio almeno due sogni sulla mia situazione attuale. Non 1, ma almeno 2. E in ogni sogno probabilmente cerco di metabolizzare quello che è successo in casa mia. Ma la verità è che non sono capace di farlo. O non lo accetto, non so. Quello che sento forte è che davvero non trovo più un posto dove salvarmi. Non c'è più un solo luogo dove io mi senta a mio agio, dove non abbia mal di stomaco perenne. Mi sento sola, come mai prima, ed è ovvio. Mentre le persone intorno a me si frequentano, allacciano rapporti, io sto perdendo tutti i pezzi, e non solo per colpa mia. Sono passati 3 mesi dal fatto, non sto male come all'inizio, ma ancora troppo per pensare di poter gestire questa situazione sul lungo periodo. Vorrei andare. Via. Ma poi? Sento quanto male continua a farmi questa situazione, un logorio quotidiano. Perdite, solo perdite, solitudine.
E poi quando il dolore sarà troppo, che succederà?

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