mercoledì 10 febbraio 2021

Questa sera dovrei uscire per quell'impegno. Non ero convinta  per vari motivi che dirò dopo, ma in aggiunta è arrivato mio padre che, tanto per cambiare, mi ha risposto come un cane. Sento parlare di San Valentino in questo periodo, di persone che si vogliono bene, di buoni sentimenti… mi sembra di sentire parlare di fantascienza. Mi è scoppiato un mal di testa atroce, che probabilmente renderà ancora più difficile che io esca tra un'ora e mezza. Sono preoccupata per il covid ovviamente, ma soprattutto sento disagio per due motivi diversi: 1. il solito sentimento di non valer un cavolo di fronte agli altri, 2. la situazione in casa è come avesse inglobato tutto, mi sembra sbagliato pensare ad altro, mi sembra sbagliato vivere altre dimensioni. Qui siamo oltre la depressione. Ma quando è tutto il pomeriggio che cerchi di trovare un barlume di stabilità per affrontare la situazione fuori con gli altri, cercando di puntare sull'utilità futura dell'impresa e ti senti trattata così di merda da parte di tuo padre, niente, ogni cosa va in frantumi, perché le forze per pensare al futuro spariscono di colpo. Mia madre che perde colpi, mio padre che mi tratta così… gli altri rapporti persi… io non so a cosa aggrapparmi. E sono stanca in un modo disastroso. Sembra la ricetta perfetta per perdere la razionalità e fare qualcosa di grave.

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