...ad un passo dal cielo… sono 3 giorni che ho in testa questa musica della pubblicità di una marca di surgelati, è davvero bellissima. Ieri sera l'ho ascoltata tutta e mi ha dato un momento di serenità, idem questa mattina. Forse è per la sonorità dolce, forse perché è simile a musiche che ascoltavo da ragazzina quando stavo bene. La cosa strana di questa faccenda è che poi, quando smetto di ascoltarla, mi sento esausta, svuotata. Non capisco perché. Non capisco se è perché fa poi male tornare alla tensione reale del quotidiano, non capisco se è perché pesano i confronti con ciò che era, non capisco. Quello che so è che ieri sera ore 23 attacco di panico, mi sveglio alle 6 sono in pre attacco di panico, dovrei uscire di casa, panico aiuto! E allora non mi resta che mettermi a canticchiare… ad un passo da te… fino al passaggio che mi piace di più: sei quel sogno che aspettavo da un'eternità…
Ieri sera mi sono ritrovata a guardare puntate vecchie de Abito da sposa cercasi, o qualcosa del genere, mi ricordo che un anno fa sognavo guardando le puntate, rimpiangendo il fatto che non avrei potuto vivere quel momento come le spose del reality per il panico, il peso, il mio trascorso… adesso invece sento che non sarà proprio più possibile in toto. Che bei passi avanti. Non so, ma proprio in virtù di quello che sto vivendo intorno a me, è ora di chiedermi cosa voglio fare da grande.
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