Sono entrata in un loop negativo più tosto del solito, cosa prevedibile. Poco più di un anno fa mi stavo rendendo davvero conto di tutto quello che non avrei mai condiviso con i miei: una famiglia mia, un lavoro interessante, la laurea... però, mi dicevo, se non altro posso passare del tempo con loro. Posso condividere attimi con loro. Ecco, nell'arco di pochi mesi anche questa certezza è andata al diavolo: mia mamma è sempre così confusa e la tristezza per la lite tra mio padre e mio zio è solo un aspetto della solitudine che si fatta strada in casa nostra, solitudine condita dalla paura che provo perennemente. Mentre piangevo, mi sentivo malissimo, nausea, mal di testa e la sensazione di non farcela più a reggere tutto questo. Solo ieri parlavo di ipotetiche bolle. Non so se ce la farò, non so se ce la farò a breve e cosa questo comporterà per la mia salute. Mi sembra tanta tristezza da gestire, e questi sarebbero dovuti essere i momenti di carica, prima di quando sarò sola davvero. Sono esausta. E non posso fare a meno di chiedermi se sarà la chiusura del cerchio aperto 21 anni fa quando mia nonna ha iniziato a stare male. Se così sarà, chissà il dopo che colore avrà...
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