venerdì 26 febbraio 2021

Che svegliarsi dopo dei bei sogni, a volte sia dura, non è una novità. La novità di questa mattina è aver provato un enorme senso di disagio al risveglio anche dopo aver passato la notte in sogni che erano più incubi, ma la paura che mi ha preso aperti gli occhi è stata sorprendente. La risposta pragmatica è stata, finite le faccende, di guardare un po' di 'indagini ad alta quota', per spaventarmi con qualcosa di concreto ma estraneo da me... però la domanda che mi pongo è più o meno questa: che mio padre e mio zio si comportino da scemi è un dato di fatto, così come è altrettanto acclarato che io senta troppo, sia troppo emotiva e quindi anche più facilmente impressionabile (leggi mi spavento per qualsiasi cosa). Sperare che tra quei due le cose migliorino ora come ora sembra fantascienza, ma anche sperare che io mi rafforzi abbastanza da non farmi più spaventare lo è. L'unica strategia è quella di cercare di costruirmi intorno una specie di bolla, per isolarmi, o se non altro per farmi scivolare addosso il più possibile di quei comportamenti scemi. Il punto è che loro non cambieranno di sicuro, a 73 e 75 anni non cambiano no, magari se le stelle si allineano un po' potranno tornare ad essere due persone che senza fare follie, quanto meno non si manderanno a cagare ogni 3x2, ma realisticamente non si può sperare in molto altro, per cui l'unica cosa che posso fare è proteggere me stessa, come posso. Ma è dura, durissima, e il mio fisico sta manifestando tutta la componente fisica dell'ansia. Ne avevo bisogno eh... se no sai che noia in un momento, per il resto, così tranquillo... :/ Intanto scrivo, perché poi spero di trovare una specie di quadra di sto malessere, spero di buttarlo fuori, spero di condividerlo nell'web... 

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