martedì 16 febbraio 2021

Sto centellinando le gocce di ansiolitici perché le ho quasi finite, ma non sono stata in grado di andare in paese oggi, punto a domani ma la cosa è tutt'altro che scontata. Purtroppo ho notato che è capita spesso: resto con poche gocce poi mi agito perché dovrei uscire ma non riesco, e mi agito ancora di più perché le non ho le gocce… Oggi in due momenti diversi sono passate due mie cugine per un salto, una per confrontarsi sulla questione vaccini per mia mamma e suo papà che sono nella categoria over 80, l'altra per far salutare dalla macchina a mia mamma un'altra cugina che stavano portando a casa dall'ospedale, solo un saluto veloce proprio per far vedere che sta bene, allungando anche la strada ma ci tenevano. A me questa facilità di movimento degli altri oramai mi spianta, c'è una normalità estrema nei loro movimenti che per me è utopia. Nel frattempo è arrivata una bolletta della luce e anche lì non posso contribuire per niente. Non capisco cosa è la mia vita. Potrebbero esserci mille input, non ne colgo nessuno, non li vedo proprio. Non so come potrei fare per cambiare il risultato e d'altro canto in un momento così difficile per il mondo intero, trovo inverosimile che capiti proprio a me la grande occasione di rimettere in sesto la vita. Quindi è solo l'ennesimo momento in cui vedo con piacere tutti i miei successi… va be'… lasciamo stare… e buona serata al mondo.

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