Prima domenica sera delle vacanze 2018 e io sono in camera e sto uno straccio. Le cause sono 4 eppure nessuna di esse dovrebbe essere un vero motivo.
1-ho letto un libro bellissimo su una storia tra adolescenti.
2-continuo a pensare alla mia adolescenza.
3-penso alla partenza per il mare.
4-domani devo vedere i genitori con cui mi sono arrabbiata un sacco venerdì.
allora, sono motivi perché mi fanno stare male tutti e 4; riguardo ai primi 2 punti perché non mi passa la rabbia/tristezza per un'adolescenza non vissuta. E se non supero la cosa, sarà sempre più un problema. Mi mancano i momenti che non ho vissuto, mi mancano gli ultimi istanti che ho vissuto con normalità, per questo poi una bella storia d'amore, anche se su carta, di 2 diciottenni mi spianta. Solo che il passato non cambierà mai! Non spunterà all'improvviso nei miei ricordi un amore vissuto… e poi non è solo quello che non è stato allora… è che ho la sensazione che se fossero andati bene quegli anni, la strada sarebbe stata diversa. Sì, so che sarebbe potuto succedere comunque di tutto ma non mi sentirei così incompleta, così vuota, così irrisolta, perché probabilmente qualcosa in più avrei fatto della mia vita. E onestamente ci sarebbe voluto davvero poco.
Ricordo che tanti anni fa, ognuno aveva la sua teoria in merito, qualcuno mi diceva che sarei stata meglio all'università, qualcuno quando avessi elaborato questo o quel problema… qualcuno facendo questa o quella cura (fiori di bach, omeopatia…). Non ha funzionato niente. Un'amica di mia mamma invece se ne uscì dicendo: "Starà meglio quando avrà un ragazzo.", in effetti dopo circa 15 anni non posso ancora né confermare né smentire la sua teoria, visto che un ragazzo ancora non l'ho avuto, ma sono certa che mi avrebbe fatto un gran bene, cazzo. Sono certa che mi avrebbe regalato qualcosa di normale da vivere e a cui aggrapparmi, per andare avanti percorrendo altri momenti normali.
Il punto 3 bo… è solo una sensazione di paura. Perché mi sbatterà di fronte un ambiente in cui non ho nulla da cogliere, che mi farà sentire male, che mi farà stare peggio al ritorno… come l'anno scorso.
Per il 4, ho paura di vederli e sono incazzata con me per questo, perché sono loro in torto marcio e se mai dovrei essere arrabbiata con loro. Ma esigo rispetto per me stessa, e la prima a dovermelo dare sono io, anche nella gestione di questo tipo di cose. E' lavoro, e il lavoro non sempre è facile, ma non posso permettere che mi faccia così male. La mancanza di rispetto non la accetto più, e se gli altri continuano a comportarsi male, io devo fare in modo di fregarmene.
quindi, ore 21.40 della prima domenica sera delle vacanze 2018... attacco di panico, ma di quelli fortissimi, in corso da ore.
evviva.
domenica 10 giugno 2018
Prima domenica sera delle vacanze 2018
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che poi in effetti è assurdo continuare a basare la mia vita come se andassi a scuola, forse è solo il passato che mi avviluppa a sé anche in questo modo.
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