martedì 2 aprile 2019

A volte sono i discorsi da massimi sistemi che mi girano nella testa, quel 'sarebbe dovuta andare così e invece'... a volte invece sono veloci immagini che mi fregano.
Come adesso, o meglio poco fa, quando sembrava sul punto di scoppiare un temporale con i fiocchi. Mi sono vista, arrivare a casa di corsa, parcheggiare e fiondarmi dentro giusto in tempo, prima che un fulmine illuminasse il cielo, prima che scoppiasse il finimondo. Entrare in casa, una casa calda e non vuota. Non riesco a vedere figli, è un mondo troppo diverso dalla mia quotidianità. Ma vedo un compagno, vedo qualcuno venirmi incontro per darmi un bacio, un abbraccio e trascinarmi in camera. E vedo sogni, passioni, desiderio. Vedo tutto questo come un flash in un sogno ad occhi aperti.
E poi sbatto le palpebre e sono di nuovo qui, nel mio soggiorno, al solito tavolo, con le solite confezioni di ansiolitici vicino al pc. Niente baci, niente abbracci, niente desiderio.
Nessun compagno.
Però piove davvero.

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