lunedì 1 aprile 2019

… mh… lo dico quasi con sospetto, ma ieri sono stata quasi bene. Forse i farmaci stanno cominciando a fare effetto dopo 8 giorni, forse è stato un caso, ma sono uscita, ho fatto tutto quello che dovevo, poi nel pomeriggio mi sono vista un paio di telefilm, il tutto senza ansia. Va be', un filo c'era ma direi che rispetto ai miei standard era praticamente irrilevante. Sì, ammetto che lo dico quasi con sospetto, perché il terrore di pagarla magari oggi c'è, però magari questa è davvero la volta buona. Onestamente non ho idea di quanto dovrebbe durare per la dottoressa questa cura farmacologica, credo un po' e probabilmente non ha senso pensare ora alla fine, ma è chiaro che una fine ci sarà e che forse dovrò comunque usare parecchio il cervello per capire come fare dopo, però credo sia fondamentale sfruttare questo tempo il più possibile per portare a casa qualche risultato.
Ieri mentre ero impegnata con le mie solite attività, per ben due volte il mio peso è arrivato al centro dei miei pensieri. Motivo? Paura di rompere la sedia dove ero seduta e addirittura di far ribaltare la panca di legno. Questa cosa sta diventando un po' un'ossessione, sebbene pesi circa dieci chili in meno rispetto alla scorsa estate/inizio autunno, questa idea mi si è impiantata in testa solo recentemente e mi fa sentire sulle spine ogni volta che mi siedo. Cioè, mettiamo succeda davvero, viste già le mie insicurezze, come farei ad affrontare di nuovo gli altri? Morirei di vergogna. Immagino che aver rivisto di recente AMORE A PRIMA SVISTA, dove questa cosa succede alla protagonista 2 volte, possa essere una spiegazione per questo simpatico pensiero, però ci penso di continuo quando mi siedo in posti fuori casa. Non so quali possibilità concrete esistano che possa succedermi davvero, ma forse potrebbe essere l'ennesimo incentivo per tentare di affrontare il mio peso in un modo un po' serio? Visto che l'effetto mandibola bloccata, fortunatamente, sta passando…

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