mercoledì 3 aprile 2019

@@@@@

Se dovessi rappresentare la giornata di oggi, fino ad ora, con un simbolo sarebbe questo @@@@@@.
Mi sono alzata dal letto e subito mi sono dovuta risedere perché la stanza mi ruotava intorno alla grande. Effetti del farmaco? Residuo di ansia di ieri? Ansia di oggi? Il fatto che non esco di casa? Tutto può essere.
Quello che è certo è che anche ieri mio padre ha fatto delle cose per me, ha speso 50 euro solo per medicine e una ricarica del telefono sempre per me e quello che sono riuscita a fare io è stato spolverare un po' il bagno. Mi sento totalmente inadeguata e non posso dire chissà perché. Da quando ho avuto quel mega attacco di panico venerdì 22 marzo, i sintomi si alternano piuttosto forti, anche più forti di prima di cominciare a prendere il farmaco. SO che può essere normale, ma l'unica grande differenza è che faccio delle gran dormite. Verso le 22.30 crollo e faccio tutta una tirata fin verso le 6 di mattina. Per il resto, a parte qualche momento come domenica, non noto miglioramenti. Bo, forse devo solo portare ancora un po' di pazienza. Però mi sento una cacca. Non c'è un modo in cui io riesca a far fronte alla vita vera. Ad aiutare i miei, economicamente, con qualche lavoro domestico… Per questo, come detto più volte, confidavo davvero molto nella scrittura. Ma forse i progetti dovrebbero cambiare. Speriamo di capirci qualcosa prima che sia davvero troppo tardi.

Nessun commento:

Posta un commento