venerdì 5 aprile 2019

Poco fa i miei sono usciti. Mio padre aveva da sbrigare una commissione veloce, poi però deve fare alcune cose con mia madre. Faccende in cui sarei potuta subentrare io, se di nuovo non avessi la schiena ko. Se di nuovo non fossi fuori combattimento. Mio padre sembrava un po' stanco, e a ragione. In queste ultime due settimane io non sono riuscita a fare praticamente nulla e lui è subentrato in un bel po' di questioni. Non mi piace, è frustrante e non vedo sbocchi. Nelle ultime due settimane sono stata quasi peggio del solito per un sovrapporsi di mille questioni. Tutte le mie mancanze continuano a lampeggiarmi in faccia in un miscuglio sempre più violento di paura per il futuro e nervoso per il presente, che mi vede incapace di prendermi cura di me stessa e di chi mi sta intorno. Il tempo passa e tutto mi sembra sempre più urgente e pressante.
In mezzo a tutto questo, qualche ora fa mi sono messa a pensare a quando i negozi non erano aperti tutto il giorno come ora. Quando non si poteva dire mi serve una cosa in farmacia e se non riesco per l'ansia ad andare alle 11 posso andare a mezzogiorno, o all'una o alle due. Idem nei supermercati o in posta. Sarei stata fregata o alla lunga mi avrebbe fatto meglio?

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