♪🎵🎵♪ l'estate sta finendo e il caldo se ne va… ♪🎵🎵♪
Considerando che siamo a fine aprile e che non ho ancora mollato i calzettoni di lana, verrebbe da chiedersi come mai io abbia in mente questa canzone, ma non diventerò matta a farmi domande, che il mio cervello segua percorsi tutti suoi oramai è un dato di fatto. Piuttosto sto cercando di distrarmi perché, ma tu pensa, sono in preda ad un attacco di panico piuttosto rilevante e poiché non posso tirare fuori pennarelli adesso, scrivo. Anche adesso è stato molto rapido nella sua comparsa, troppo. E' arrivato all'improvviso calando il suo asso del momento: vertigini a gogo. Sì, be', verso le 19 ho ricevuto una notizia che mi ha un po' allarmata per il fronte economico, ok molto allarmata, e io con la mia perenne impotenza su quel fronte mi sono sentita ancora una cacca, però non mi spiego la velocità con cui mi piombano addosso da un po'. Oramai sembrano sempre venire a mancare quei minuti di preamboli che annunciavano la crisi vera e propria, cos'è, i preliminari non vanno più di moda?!? MALE.
Ripensavo al discorso sulla sindrome dell'eroe dell'altro giorno… forse il punto semplice è che è sempre più facile immaginarsi come chi risolve i problemi, perché chi li crea deve essere pronto a sottoporsi al giudizio e alla critica altrui. E a volte per questo ci vuole coraggio. Chi è un eroe ha già superato i giudizi per definizione. Le persone normali (nell'accezione migliore del termine) devono mettersi in discussione ogni giorno, e a volte possono non apparire un granché, fa parte del gioco, ammesso si abbia il fegato di giocarlo.
♪🎵🎵♪ l'estate sta finendo e il caldo se ne va… ♪🎵🎵♪ e forse è la parte dopo quella che più mi rappresenta: Sto diventando grande, lo sai che non mi va…
Così, per dire…
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