martedì 2 aprile 2019

Me ne sto qui contemplando lo schermo del pc, mentre con una mano faccio scendere le 10 gocce di ansiolitico nel bicchiere. La dose terapeutica, la cura… Alla fine ieri l'ansia è arrivata, e bella forte, verso sera. A volte mi sembra di non sapere nemmeno come comportarmi senza, come se mi mancasse una parte determinante del mio essere. In realtà poi ho anche la sensazione che la cosa non sarà mai un problema perché semplicemente non smetterò mai di avere ansia. Sono di umore migliore, questo è vero. Ma mi manca la visione del futuro. Perché non riesco a fare niente che vada oltre il qui e l'adesso. Può anche darsi che io sia arrivata così a terra che ci vorrà un po' per riprendere un minimo di energia. Quanto sarebbe però accettabile? La vita è fatta di piccoli impegni quotidiani. Vivere significa passare attraverso questi impegni. E non è solo prerogativa degli adulti, ogni età li ha, calibrati sulle possibilità. Non si può vivere evitandoli, sebbene sia proprio ciò che faccio io da anni.
La verità è che sto ancora aspettando la bacchetta magica che risolva ogni cosa. Non ho ancora imparato. Forse non capirò mai.

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