martedì 5 maggio 2020

e  alla fine ci siamo, la litigata tra zio e padre c'è stata oggi. E zio ha fatto come un anno e mezzo fa, decide di non venire più qui se non per dormire a tarda sera. Me lo aspettavo, cavoli se me lo aspettavo, perché la tensione si tagliava a fette. Non ne ho scritto per tutto il giorno perché scriverne avrebbe significato fermarmi e pensarci per un po', e invece ho evitato.
se penso alla mia infanzia, a come erano i rapporti, non posso che ammettere che mi mancano. Se ci penso meglio, mi ricordo che zio non c'era praticamente mai e che ogni volta che arrivava a casa, si portava appresso problemi a non finire.
Se penso ad allora, non so come siamo finiti ad ora.
Se penso al resto, non so come sia durata fino ad ora. Compreso ciò che è successo un anno e mezzo fa. E penso che forse abbiamo sbagliato ad insistere di nuovo a rimettere insieme i cocci. Solo che per quanto non lo giustifichi, mi fa male pensare a come si sia ridotto a 72 anni.
E soprattutto mi fa male pensare a mia mamma. Lo ha seguito tutta una vita, cercando di raccattare i pezzi, cercando di mantenere tutti uniti, e ora si ritrova a quasi 79 anni con questa batosta.
Da cui sarà più difficile tornare indietro rispetto ad un anno fa, e da cui non credo più nemmeno convenga farlo. Dovrebbe maturare troppo, non lo ha mai fatto. in tutta la sua vita da adulto. 
Non doveva andare così se penso a tanti anni fa. Eppure era inevitabile nell'ora.
Credo che una parte di me oggi sia definitivamente volata via, quella più legata all'infanzia. Per ogni atto di immaturità degli altri, tocca farne uno in senso contrario a me.
E mi fa male non aver nessuno con cui poterne parlare. Quanto pesa la solitudine in certi casi.
Si apre una nuova fase, diversa. E io ho paura di perdere quel poco che mi resta. E ho paura che anche mia madre perda occasioni di stare in compagnia per sta storia, tipo da altri parenti.
Guardo fuori dalla finestra e quello che vedo mi mette ansia. La mia casa mi mette ansia.
Non so cosa ci aspetta, e ne sono spaventata.

1 commento:

  1. vorrei che mio padre stesse bene a casa sua in Liguria, ma poi sarebbe lontano da noi, vorrei andare con lui, ma sarei lontana da mia madre, vorrei che venisse anche lei, ma so che la cosa non le farebbe bene. Ho come la perenne sensazione che una soluzione per farci stare bene tutti e 3 non esista. E questo mi mette ko.

    RispondiElimina