il cellulare è ancora spento da giorni. Ho come la sensazione che le cose stiano accelerando accartocciandosi sempre più su se stesse. sempre cotone nelle orecchie per non sentire, ma ogni suono che mi arriva anche se distorto e ovattato mi fa paura. Arriverà il giorno che si tornerà ad una parvenza di normalità? Questa notte, molto agitata, tra un mal di pancia e un attacco di panico ho fatto anche uno spezzone di sogno bello. Quando mi sono svegliata ho sentito un masso piombare sul cuore, un magone inaudito perché del sogno non c'era niente, niente. Il problema però è sempre più o meno lo stesso, a meno di un mezzo miracolo, non posso pensare siano gli altri a cambiare. L'unica cosa verosimile è che a cambiare sia io. Magari imparando a gestire anche questa cosa che si è sviluppata in casa, accettandola.
Tempo fa ricordo che la mia psicoterapeuta mi aveva detto che quando un ambito della vita è difficile si va avanti grazie al supporto/svago/ricarica mentale degli altri. Ecco, ma se 'gli altri' non esistono? Se anzi, la famiglia era l'unico aspetto che mi dava un minimo di supporto? Ricordo che più o meno un anno fa, mentre i miei erano al mare, prima che scoppiasse l'incubo covid e poi il resto, all'incirca proprio in questo periodo cominciavo a rendermi conto di quanto fossi dipendente dalla famiglia… è questo che mi spianta: adesso mi ritrovo a rimpiangere anni in cui sono stata malissimo. Farei la firma per tornare a qualche anno fa. Siamo all'assurdo. Nel frattempo rilancio ogni giorno guardando spezzoni di documentari su stragi, mafia, assassini… solo paragonandomi a robe del genere riesco a trovare ogni tanto 5 minuti di speranza di stare meglio. Dicono che ognuno ha ciò che si merita, devo essere proprio un capolavoro, per dire…
Alla fine la il cellulare è stato acceso. Nulla di sostanziale se non un possibile impegno mercoledì sera per alcune cose in oratorio. Fatto salvo che l'ansia sia ad un livello gestibile non so se mi va di andare eppure so che mi farebbe un gran bene. Speriamo solo di usare il buon senso. Almeno ancora una volta...
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