lunedì 19 aprile 2021

Non c'è niente da fare: sono divorata dalla paura, da quando mi addormento, incubi compresi, a quando mi sveglio e viceversa. Guardo l'orologio sperando che passino le ore, che passino i giorni, che torni mio padre. Poi mi rendo conto che ho paura lo stesso, perché la sua presenza non cambierà la realtà, metterà solo in mezzo anche lui. Poniamo ad esempio alle volte, non molte, ma necessarie che mio padre deve tornare giù, poniamo che lei vada con lui: potrebbe lasciarla a casa da sola là se lui esce? Poniamo che non riconosca più il posto? Che fa? Non la porta. E io resto qui, ancora sola, con lei? Mh... magari anche no, e le mie vacanze con mio padre? Svanite, è doloroso. Sono le 11.49, mia mamma è più o meno un'ora e 20 che è al telefono con 3 persone diverse che volevano sapere come stava dopo il vaccino. A sentirla parlare diresti che è tutto ok, non ok in  senso assoluto, ma almeno ok pre 'questa non è casa mia', durerà? Non lo so. Io non so più niente, nel frattempo ha chiamato anche mio zio dal mare, parlare con lui di nuovo è la percezione forte e chiara di porte che si murano, non che si chiudono. Adesso è ora di pranzo e io ho paura di sedermi al tavolo con lei. Ho troppa paura, qualcosa di mai provato prima. Sento che mi sta consumando. Aiuto. 

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