giovedì 8 aprile 2021

Sono alcuni giorni che non scrivo, non perché manchino le cose da dire, quanto perché mi è mancata l'energia mentale per formulare pensieri. Mi sembra di essere come un ingranaggio arrugginito senza lubrificanti: va, per un po', ma con quanto sforzo e tensione per ogni giro! E il rischio è fondere il motore. Oggi tanto per cambiare sono stata piuttosto maluccio, a parte che non capisco più nemmeno che giorno sia, ma il panico mi ha tenuta sotto scacco tutto il giorno. Eppure la visita di mia mamma al centro alzheimer è andata bene, si aspetta l'esito dell'encefalogramma ma pare sia tutto ok. Mah, non per mettere in dubbio il lavoro di professionisti però qualche dubbio mi resta... ieri pomeriggio e lunedì pomeriggio ha avuto delle crisi isteriche di pianto perché era convinta fossimo già al giorno del richiamo del vaccino che sarà il 18. MI hanno spiantata, e giù a piangere pure io. Una paura di non essere in grado di gestirla, che succedessero scene del genere per altri motivi, che non riuscissi a calmarla, a tenerla in casa, o farla dormire la notte... ipotesi, paure, lontane (?) per ora... E così altro panico, altra tensione, altro mettermi in secondo piano rispetto al resto. Mio padre è via da una settimana, 1^ dose vaccino fatta, tutto ok ma queste sono le mie alternative: o sola con mia mamma in tilt per quello che succede con lei (diagnosi a parte...), o magari una virgola meno tesa (ma sempre triste) se c'è mio padre a dar man forte ma con il terrore di suoi eventuali sproloqui verso di noi o verso lo zio. 10 e lode davvero, dopo tutto il mio passato mi sento come una maglia talmente lisa e consumata che basta un niente per rompere tutto, e mi arriva questo splendido 2020/2021 a darmi il colpo di grazia. Nel mentre ho paura di mandare un sms a una mia zia (fatto ieri con il terrore di averle creato chissà che disturbo e che poi mi richiamasse) e pure la paura di fare un ordine di una borsa vista in una televendita perché forse va fatto a voce e non basta un sms con whatsapp ( e perché comunque non sono sicura di potermi permettere quella spesa tranquillamente visto che soldi non ne ho mai.) Domani dovrei uscire, ma mi sembra un'impresa impossibile. Del resto anche martedì mattina, prima di portare mia mamma alla visita sono stata di merda, 15 minuti di viaggio, un freddo dell'accidente tanto che ha nevicato e io sarò stata l'unica arrivata a casa fradicia di sudore per la tensione. Non sono novità, ma la forza di affrontarle è sempre meno. Sono stanca fin nel midollo. 

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