Oggi ho passato il pomeriggio a leggere. Ne avevo bisogno, dopo giorni e giorni di lezioni in cui mi sono sentita letteralmente prosciugata dal comportamento dei miei allievi, oggi avevo solo bisogno di silenzio, per ricaricarmi le pile. Ne avevo bisogno davvero tanto visto come ero conciata anche ieri, ma avrei preferito avere bisogno di altro...
Da qualche giorno, anche se non è la prima volta che ci penso, la mia mente proietta un'immagine di me, come compagna di un uomo vedovo con figli. Mi rendo conto che è una cosa assurda ma credo sia l'unico modo che il mio inconscio riesce a immaginare come soluzione a due emozioni diverse: una, prima o poi vorrei essere mamma, due, sono consapevole che non riuscirei mai a gestire una gravidanza, un post gravidanza... e allora ecco spuntare questa immagine di una famiglia già formata. Bah... forse non c'è proprio limite alle baggianate che uno può pensare... è solo che trovo difficile pensare che magari tra un anno la mia vita sarà tutta diversa, non dopo 17 anni in cui non è cambiato niente, ma allo stesso tempo non accetto che la mia vita possa davvero essere tutta qui... mi sento sola e allo stesso tempo incapace di creare, cercare, relazioni... come se ne esce???
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