domenica 29 aprile 2018

sento già le catene mentali che me lo impediranno

Se adesso dovessi descrivere il mio sogno ad occhi aperti direi...
...una calda sera d'estate, una cena a casa di amici con persone conosciute, altre da conoscere. Profumo di fiori e di buon cibo nell'aria, conversazioni, sorrisi, piani, programmi, flirt...
assurdo come la stessa immagine possa diventare anche il mio incubo più grande: tutto come prima ma condito da un'agitazione tale da impedirmi di godere di qualsiasi cosa. Come ce la si fa? Come si resiste in una vita tutta diversa da quella che vorremmo senza nessun motivo esterno? Come si fa senza perdere del tutto lucidità e speranza?
Vorrei dire: domani mattina mi alzo e da allora sarà tutto diverso, mi impegnerò a qualunque costo per riprendermi una vita 'normale', con tutta l'accezione positiva che io do al termine. Vorrei riuscire a farlo... ma le sento già le catene mentali che me lo impediranno.

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