Mi sono svegliata:
-spaventata per quello che devo fare, e non è una novità;
-con un bell'attacco di panico comprensivo di vertigini e nausea in corso, e non è una novità;
-pesando ancora i mie 130 kg abbondanti e nemmeno questa è una novità.
Non ce ne sono di novità, ed è proprio questo il punto. Al di là di tutte le chiacchiere sul tempo passato, che non ho vissuto, bla bla bla... può essere che il problema invece sia che una parte di me crede che di tempo ce ne sarà sempre? Che ci sarà sempre un'altra occasione?
L'anno scorso, tornata dal mare mi dicevo convinta che: basta, l'estate prossima potrò andare anche io in spiaggia senza patemi, avrò perso peso e me la godrò... (sì, ok, dovrei farlo lo stesso ma realisticamente con il mio peso si fa fatica a sentirsi a proprio agio ovunque, figuriamoci in spiaggia!!!), riuscirò a muovermi meglio, non patirò così il caldo etc etc... Bene, un anno dopo, circa, peso 10 kg in più... e al di là della frustrazione che è molta, un qualcosa dentro di me è già pronto a spostare l'obiettivo per l'estate 2019. Ora, meno male che c'è la speranza, posso proprio dirlo, è l'unica cosa che mi ha tenuta a galla in più di un'occasione, ma ho l'impressione che alle volte giochi a mio svantaggio. Intanto perché non è vero che c'è sempre tempo, non è proprio possibile, ma poi perché il tempo speso male fa stare male! il tempo che non impiego al 200% per cercare di stare meglio, in ogni variante che ha per me questa frase, è sempre più frustrante e intossica l'anima.
Nessun commento:
Posta un commento