sabato 17 novembre 2018

Poco fa, forse anche a causa di una pubblicità, mi è tornato in mente quando da ragazzina andavo a fare lo shopping natalizio per le mie amiche. Questo pomeriggio portando mia madre in paese, con un'ansia medio alta ma non impossibile, pensavo a quando uscivo con le amiche.
Verso i 14-16 anni invidiavo molto quelle compagnie di amici stile telefilm americani, credevo che il gruppo potesse dare molto di più di qualche amicizia singola. In realtà ora so che le cose non si escludono a vicenda, che il bisogno di gruppo si sarebbe potuto concretizzare negli anni, se non fosse che poi, negli anni, invece di uscire e ampliare i miei orizzonti, grazie al panico, mi sono ritirata sempre di più. Fino ad essere sola. A volte è la mancanza di un compagno a mettermi più in crisi, oggi di amicizie. Qualcuno con cui condividere i miei problemi quotidiani, dal momento che di grandi questioni non ce ne sono.
Ho paura di non trovarne più, di aver perso per sempre quelle che avevo, di non essere in grado di coltivare amicizie. Ho paura che la paura provata perennemente per 18 anni, abbia creato dentro una spaccatura emozionale talmente forte da impedirmi relazioni normali. IO NON SO Più COME SI FA A STARE CON GLI ALTRI. Ne ho bisogno, ma non so più come fare.
E se penso a tutte le esperienze perse… un dolore enorme.
E come spesso accade, le festività natalizie hanno il potere di sottolineare di più questo senso di vuoto, forse perché chi ha la mia età ha avuto la fortuna di vivere anni durante i quali il Natale dava davvero qualcosa di più alle giornate. Si sentiva, si sentiva davvero. Era uno stare insieme di cuore.
E ora se ne sente la mancanza. E no, non sono solo io ad essere cambiata, è proprio l'atmosfera in sé.
Ma al di là dell'atmosfera generale del Natale, mi mancano le amicizie, quelle vere.
Però non so più come si fa ad essere un'amica. Per niente.

1 commento:

  1. … mi piacerebbe sapere che qualcuno ce l'ha fatta a mantenere le amicizie nonostante il panico, o che comunque è riuscito a crearsene di nuove, vere, profonde...

    RispondiElimina