Questa notte, verso le 2, mi sono ritrovata in bagno per quel che si fa di solito in bagno. Non ero ancora andata a dormire, però, sebbene morta di sonno, ero lì cercando di capire se fossi o meno sull'orlo dell'ennesimo attacco di panico quando, come una bastonata in testa, mi ha colpito (per l'ennesima volta in questi mesi) l'idea che SONO 18 ANNI CHE RIVIVO COSTANTEMENTE QUESTA SITUAZIONE. Il cuore ha iniziato ad andare ancora più veloce e ho sentito una morsa che mi stringeva lo stomaco da dentro. 18 anni… oramai è il pensiero di quanti anni vivo con il panico che me lo scatena… comunque, estremamente agitata ma allo stesso tempo abbacchiata, me ne sono andata a letto, dove mi sono, per fortuna, addormentata in tempi record. Chiaramente addormentandomi spesso così tardi, la mattina è un incubo e capita che quando i rumori di casa, o mia madre, mi sveglino, io sia ancora nel bel mezzo del sonno pesante e di sogni. Come questa mattina, svegliata da mia madre nel bel mezzo di un sogno erotico. Giuro, ho ancora l'ultima immagine del sogno impressa sulle retine. Roba proprio porno. Peccato essere stata interrotta…
La metto sul piano un po' ironico per smorzare i toni, dal momento che sono molto arrabbiata e preoccupata. Non è un caso se viene così tardi tutte le sere, perché ovviamente se fino alle 22-23 sono tesa come una corda di violino, poi il fascino di godersi un film anche sul tardi ma in modo rilassato, è forte. Di più, è un qualcosa a cui mi sembra impossibile rinunciare.
Solo che non va bene.
A cosa posso mirare? Non mi sono mai sentita così frustrata e insofferente come in questo periodo, l'idea di avere una prospettiva futura di un qualche tipo tra qualche anno mi serve ovviamente, ma non risponde al bisogno IMMEDIATO DI AVERE RISULTATI. E quindi? Che si fa? sto uscendo più spesso in auto, ma per ora mi fa stare peggio che meglio, il resto è bloccato. Fermo. Il peso non scende, i soldi non entrano… Per avere la forza di intraprendere un qualunque percorso che darà i suoi frutti tra anni, ho bisogno di qualcosa di tangibile da ora. Forse con qualche risultato non avrei così paura di andare a dormire ad un'ora decente, temendo di perdermi le uniche ore serene della mia giornata… Anche perché, per l'altro verso, un sonno più regolare e abbondante avrebbe benefici quasi istantanei.
Quindi… a che mi aggrappo? Per certi versi la perdita di peso potrebbe essere una strada, qualche risultato ci sarebbe da subito, e visibile nel giro di qualche settimana. Ma anche lì mi manca quella spinta di energia/forza iniziale per farmi desistere dal mangiare dolci come consolazione/gratificazione immediata. Potrei concedermene solo una di serata così alla settimana, magari il venerdì, ma non mi reputo capace di farlo davvero.
Eppure passi del genere sarebbero gli unici a cui potrei mirare realisticamente da subito.
E se non ce la faccio… be', se non ce la faccio c'è poco da stare allegri.
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