lunedì 13 maggio 2019

Ieri pomeriggio, dopo tantissimo tempo, mi sono dilettata di nuovo con un romanzo rosa. Posto che negli ultimi mesi ho letto pochissimo, mi sono sempre buttata sui gialli/ thriller, qualcosa insomma che non mi faceva venir voglia di essere al posto dei protagonisti. Ieri ho ceduto, e devo dire che è stata davvero una lettura piacevole e carina. Ci voleva e fortunatamente non ha avuto particolari effetti collaterali di malinconia. Forse perché la giornata almeno fino alle 20 è stata discreta. Ieri mattina sono riuscita ad uscire senza stare male, ho fatto quello che dovevo, nel pomeriggio ho fatto due ore di ciclette, divise a metà dallo svago della lettura… insomma quel che dovevo fare l'ho fatto e senza stare troppo male. Poi certo, alle 20 sono crollata, un'ansia che mi ha tenuta vicina vicina fino circa alle 22. Una nausea… :/ e allora sì, allora ho ceduto perché è vero: quello che DOVEVO fare l'ho fatto, ma lo svago? La compagnia? Non pervenuti nemmeno ieri. Certo, è già un grande passo avanti riuscire a fare qualcosa che mi serve, non lo nego, e anche con tutta questa ginnastica, per i miei standard, quando smetto sono così stanca che non riesco nemmeno a formulare un pensiero, e in parte è un bene. Spero di arrivare a qualche risultato per il peso, ma non posso fingere di illudermi: la vita non è solo questo. E il bisogno di recuperare anche altre dimensioni si farà sempre più largo ogni volta che guadagnerò un punto percentuale in più di benessere fisico con un punto percentuale in meno di ansia/panico…
Del resto però oggi sento che è scattato il campanello d'allarme dolci/abbuffate/mangioancheiltavolo… per cui le energie fisiche e mentali dovranno rimanere ben concentrate sull'obiettivo. E sarà una bella impresa. :P

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