Se in alcuni periodi è stato il ricordo/rimpianto del passato a invadere il mio presente, in questa fase è il futuro che entra nella mia vita di tutti i giorni prepotentemente, soprattutto facendomi provare ansia. Ma se provo a vedere la cosa da un'altra prospettiva, mi rendo conto che è difficilissimo immaginare davvero come sarà il futuro. Cioè… 20 anni fa chi avrebbe detto come sarebbe concretamente cambiata la nostra vita con tutti i dispositivi tecnologici, chi avrebbe detto quanto avrebbero reso più 'popolari' i popolari e più soli i soli… chi avrebbe detto l'impatto enorme che avrebbe avuto l'ansia nella nostra società. E anche le tante cose in positivo che tanto o poco, hanno cambiato la vita fin nelle più piccole pieghe della quotidianità. C'è chi dice che negli ultimi decenni sia cambiato tutto troppo e troppo in fretta perché il cervello umano vi si sia potuto adeguare. La penso anche io così. Ma in ogni caso, resta il fatto che però è difficile anche solo immaginare quali saranno i cambiamenti più significativi del prossimo ventennio e come stravolgeranno di nuovo le nostre abitudini.
E forse, tutto sommato, pur tenendo un occhio su ciò che sarà specialmente per i grandi temi, conviene riportare l'attenzione su ciò che possiamo cambiare e gestire davvero: il presente.
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