Sono quasi le 18 di una giornata pesante. Da ore ormai sono in preda ad un mix disastroso, noia+agitazione+ansia… non riesco a rilassarmi, non riesco ad uscire, così sento ribollire sotto la pelle un'agitazione sempre più forte. E divento sempre più nervosa e irritabile. Questo è un lato del problema che si presenta sempre più spesso: la noia. E a ben vedere è anche ovvio sia così. Solo che non so che fare. Lavorativamente parlando non posso fare molto, né per la salute, né per il titolo di studio, ma qualcosa servirebbe. Certo, anche solo ipotizzarlo fuori casa è assurdo. Però ho bisogno di fare qualcosa. Solo che non riesco a capire cosa… né come.
Siamo a metà maggio e nell'aria, pur ancora fredda, si comincia a sentire il fermento per le vacanze scolastiche e di viaggio imminenti. Io che dovrei fare? Prendermi le vacanze dal non fare niente? Sì, forse vacanze dallo star male sarebbero gradite, ma la mia quotidianità ha sempre più bisogno di un qualcosa che dia senso al trascorrere del tempo.
Era da tantissimo che non passavo più la giornata tutto giorno davanti al pc sul tavolo della sala, immagino sia un bene che non lo sopporti più. Solo che capire cosa non riesco a fare non è esattamente la stessa cosa che capire cosa potrei fare.
vediamo che succederà. E nel frattempo urgono ansiolitici.
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