mercoledì 1 maggio 2019

1° maggio… è cominciato già un altro mese. Assurdo… dal momento che però non sono particolarmente in forma per discorsi sui massimi sistemi, o quelli minimi del mio cervello sconclusionato, l'unica cosa che riesco a pensare è che è finito un altro mese durante il quale speravo di avere risultati sul fronte peso. Qualcuno c'è anche stato, ma la strada è lunga assai. Non posso non pensare a come ho detto arrivederci all'estate con l'autunno scorso: con la speranza-desiderio-auspicio che con l'estate 2019 il mio fisico avrebbe avuto una metamorfosi tale da permettermi la libertà di passare mesi in spiaggia libera di sperimentare avventure bollenti, quelle esperienze mai avute fino ad ora. Sì, certo, c'era un che di ingenuo e anche superficiale in quel desiderio. Eppure, ed è, una speranza sana. Oramai so che non può essere solo il peso la causa di tutti i miei problemi ansiogeni e di conseguenza relazionali, ma dal momento che so che fino a che l'ansia non sarà passata, difficilmente riuscirò ad intervenire in modo significativo sul peso, immaginarmi con un fisico sano è solo un espediente per immaginarmi sana in toto.
Maggio è cominciato  e so oramai che non sarà questa l'estate della rinascita, cominciare a pensare a quella del 2020 è un po' eccessivo, per cui tanto vale pensare solo a maggio e basta…

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