lunedì 26 aprile 2021

Mio padre dovrebbe star facendo, o aver appena fatto, la 2^ dose di vaccino. Se tutto va bene, tornerà presto. Nel  frattempo mi ha chiamata, per cui aspettando nelle prossime ore, per ora tutto ok.

Sabato, ad un certo punto per un momento mi sono sentita meglio. Stavo guardano i miei soliti quadri e per un momento sono stata meglio. In realtà ad un certo punto poco prima avevo avuto anche una sorta di pensiero/intuizione del tipo: non può andare così male, sono sicura che mia mamma starà meglio, che è stato un attimo dovuto a mille cose diverse, ma passerà, magari non sarà esattamente come prima dell'episodio della casa, ma starà molto meglio. Intuizione... mi piacerebbe, forse è più una speranza, anzi un desiderio disperato. Poi in serata ho sentito mio padre, e forse era lui a tenere una posa, ma mi sembrava tranquillo. Troppo tranquillo, tanto è vero che ho proprio pensato: per me non ha capito la gravità della situazione. E giù a piangere di nuovo per il dolore che proverà lui quando si renderà conto di quello che sta succedendo davvero. Quando poi l'altra notte, per andare a messa alle 9, mia mamma si è alzata e vestita alle 2.30, ogni senso di stare meglio è svanito. Non ho più dormito. Poi quando siamo andate a messa, sembrava un pochino stanca ma abbastanza lucida, anche nei confronti degli altri. Nel pomeriggio è passata ancora la zia dell'atro giorno, speravo fosse una visita proprio solo di cortesia, per far passare una mezz'oretta serena. Errore: ha tirato fuori tutti i miei problemi, che vanno risolti, che devo guadagnare, che devo uscire di qui, che devo essere indipendente, che etc etc... tutto valido giusto e serio. Da quanto mi pongo questi problemi? Tanti anni,e in special modo nell'ultimo. Mi ha fatto male però sentirlo. So che è la verità, ma avere davanti al naso tutti i fallimenti degli ultimi anni non mi aiuta con la paura che sto provando per mia mamma. Non si può credere di risolvere quello che non fatto fino ad ora adesso. Non mi è possibile. 

Resta che l'idea della solitudine di mio padre mi spianta. Ieri quasi tutti i miei parenti della zona (che sono confinanti e hanno un giardino in comune quindi anche tra zone rosse e gialle) hanno pranzato in cortile tutti insieme. Mi ha fatto male che non lo abbiano chiesto anche a noi, ok mi fa male tutto e io non mi sarei sentita di andare ma è una questione di principio. 

Il problema è la paura della solitudine. Lo ripeto e lo ribadisco: come potrebbe adeguarsi mio padre senza di lei qui? Sentirebbe il bisogno di stare al mare? E io che fine farei? Non avevo idea che fossimo tutti in equilibrio così precario. Non così tanto. Sono spaventatissima. 

2 commenti:

  1. ho agognato il momento in cui i miei sarebbero stati entrambi vaccinati. Oggi sarebbe quel momento, ma quello che provo è tutt'altro che sollievo :'(

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  2. sto male sto malissimo. Una malinconia assurda, e una depressione sicura. Sto impazzendo. Passerà anche questa vero? Passerà...

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