Seguendo le indicazioni della mia psicoterapeuta, questo dovrebbe essere ancora una nuova strategia. Un nuovo inizio... solo che a me spaventano i nuovi inizi perché ne ho bisogno un po' troppo spesso, segno che non riesco mai a portare a compimento ciò che mi propongo.
La bilancia questa mattina segnava qualcosa in più dei 120 kg.
Diciamo pure 121.
Sono in preda al panico da un'oretta, mi fa male lo stomaco e l'idea di dover ricominciare tutto da capo è una specie di mazzata nei denti. Quanti fallimenti...
Comunque sono qui e onestà per onestà, devo cominciare con l'ammettere che le sere sto di nuovo perdendo il controllo, nutella, biscotti, caramelle... non riesco nemmeno a capire perché le mangi, in effetti sono poche le volte che no ho davvero voglia, il più delle volte lo faccio quasi più perché vorrei averne voglia, vorrei avere un desiderio che posso soddisfare. Non è la prima volta che mi soffermo su questo particolare aspetto della questione ma ogni volta mi fa sentire stupida. Vorrei aver voglia di qualcosa che mi farebbe male solo perché, a differenza di altri desideri, potrei soddisfarlo. Già, ma a che prezzo?
Troppe volte ho la sensazione di essere così tirata e stressata da non avere le forze di levarmi anche il cibo consolatorio.
Forse è così, ma cosa c'è di consolatorio in qualcosa che apparentemente ti fa stare bene per qualche minuto e poi peggiora solo la situazione?
In questi mesi sto leggendo molti libri sull'argomento. Sotto sotto è come se cercassi la formula magica per risolvere ogni cosa. Non lo ammetto, fingo di volermi solo informare sull'argomento, così come fingo di non mangiare più nulla la sera. Ma la realtà è un'altra: cerco il miracolo.
Il primo step sarebbe quello di togliere ogni dolce da camera mia. Ovviamente.
Solo che esito perché qualcosa dentro di me non crede che ci sia nulla di diverso nemmeno questa volta: li tolgo oggi per rimetterceli domani, sai che novità.
Purtroppo però se voglio almeno tentare, devo di nuovo passare da questa strada già battuta. Anche se non credo minimamente di farcela.
Strada che prevede:
-1 sola pesata alla settimana ma tutte le settimane,
- un ragionevole movimento fisico alternato tra lavoro più aerobico e quello con qualche pesetto per preservare la massa magra, i muscoli (Ad averne...)
- alimentazione durante i pasti adatta all'introito calorico che mi spetta.
- NON MANDARE TUTTO A PUTTANE IN UNA MEZZ'ORA PRIMA DI DORMIRE CON UNA MAREA DI PORCHERIE INGURGITATE COME UN LAVANDINO.
-sforzarmi di tenere ogni giorno questo diario: vedere scritto nero su bianco tutte le mie scemenze potrebbe aiutare.
- crederci. Pensare di non farcela alla fine è solo una scusa per non provarci seriamente nemmeno un po'.
questo è quanto.
Almeno per ora.
sono solo parole, vorrei diventassero fatti.
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