Ci sono alcuni libri che, romanzi o storie vere, sono un vero pugno nello stomaco. Proprio per questo vanno letti, per non chiudere sempre gli occhi, per imparare a vedere anche cose che non vorremmo vedere.
Poi ci sono quei romanzi, o pure film, che sembrano stupidi, stupidissimi, fatui persino.
Eppure secondo me servono anche quelli: per rifiatare, per scollegare il cervello, per ricaricare le pile. Per ricordarsi che possono esserci anche aspetti leggeri nella vita, frangenti da godere, e in cui prendere le forze per combattere gli altri di momenti, quelli che di fatuo non hanno nulla.
Tutto serve, la leggerezza è più seria di quanto si creda a volte.
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