venerdì 28 luglio 2017

28-07-2017 nessuna svolta all'orizzonte.

Nelle commedie di solito, arrivati al punto in cui la protagonista non ne può più, arriva il colpo di scena, inaspettato, insperato, ma potente e salvifico. Nell'esatto momento in cui si sta per fare il crack finale, arriva qualcosa a salvarti. Quel ragazzo che ti contatta, quel successo professionale... anche se di solito è una questione di cuore.
Succede così ma c'è sempre un filo che rende la cosa credibile quanto basta, perché nel passato è stato gettato qualche 'seme', che quindi può svilupparsi in un risvolto positivo al momento giusto.
Ma quando di semi non ne sono stati buttati? Come può arrivare qualcuno/qualcosa ha darti forza?
Sono a pezzi, e come andavo dicendo un po' di tempo fa, queste crisi diventano sempre più violente, più dure a passare e con sempre più strascichi perché ogni volta perdo molta forza, tempo e soprattutto speranza.
Quello che sta succedendo in casa questa mattina mi ha talmente spaventata che per un po' mi sentivo incapace di respirare. Mi sento sola, fallita.
Vorrei arrivasse il mio colpo di scena, vorrei mi scrivesse Marco. Ma non esiste nessun filo che possa portare a questo risultato.
Non ho fili in sospeso, non ho risultati maturati per essere còlti.
Tutto sarebbe una conseguenza di quello che comincerei a fare ora. Ma ora, chi diavolo ha la forza per ricominciare? Io no di certo. Se riesco a gestire un'ora e mezza di lezione senza mettermi a piangere sarà già tanto, sarà il grande obiettivo di oggi 28-07-2017.
Non ci sono potenziali svolte in attesa di manifestarsi.
Non c'è niente. Solo lacrime, solitudine, paura...
Insomma, una trama di merda.

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