La bilancia questa mattina segna ancora un allarmante 123 kg. Il movimento forse non è stato sufficiente, il caldo mi ha messa ko ed è più facile trovare delle scuse.
Sul fronte, invece, schifezze fuori pasto sono felice di dire che non ho avuto scivoloni. Non ne sento la voglia e anche quando la avverto un filo, riesco a distrarre il pensiero. Per ora va così.
E allora cosa non va?
Io credo che i pasti mi vengano sempre un filo troppo abbondanti e a fronte di uno scarso movimento tutto sta più o meno fermo.
Solo che le gambe mi fanno male, e al di là che perdere peso era un modo per dare senso ad un periodo che essendo fermo sul fronte studio da una vita mi fa andare in depressione, perdere peso è importate proprio per la perdita di peso in sé.
Invece sembra che le mie cellule adipose non vogliano perdere un grammo di ciccia nemmeno sotto tortura. Cellule adipose, ho visto il sottotitolo di un libro che ne parlava. Forse sarà la prossima lettura, ma è chiaro che a fronte di un ovvio bilanciamento tra calore che entrano e quelle consumate, forse c'è bisogno di qualche accortezza in più.
L'importante è non mollare e possibilmente agire sulla strada giusta.
Uscire e respirare ossigeno e aria fresca comunque aiuta...già.
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