lunedì 24 luglio 2017

Tu cosa vuoi fare?

Giovedì scorso sono andata dalla psicoterapeuta. Curiosamente, o forse non molto, anche là alla fine la domanda da un milione di dollari con cui si è chiusa la seduta è stata: TU COSA VUOI FARE?
D'istinto quello a cui ho pensato è stato che vorrei vivere senza il bisogno di pensare, vorrei che le cose scorressero più automatiche, più spontanee perché è proprio questo perenne bisogno di analizzare tutto che mi sta rompendo le balle.
A distanza di un giorno poi ho pensato che il punto non è cosa voglio fare. Io lo so cosa voglio fare. Il punto è farlo di più, farlo meglio, senza stare male.
IO VOGLIO SCRIVERE, vorrei fosse questo il mio lavoro. Alterando racconti più d'evasione a pensieri magari più utili, ma è questo che vorrei come lavoro principale.
E poi vorrei fare del volontariato, aiutare gli altri, anche con i titoli di studio a cui spero di arrivare, sia per gli aiuti scolastici che psicologici.
E vorrei un compagno.
Il punto è che posso impegnarmi di più, ma certe cose continuano a non dipendere da me. I miei desideri rischiano di svanire ancora prima che io abbia iniziato a sperarci davvero, mentre il tempo scorre inevitabile e veloce.
Questa mattina ho accompagnato mia mamma in paese e sono stata malissimo. Una mezz'ora fa ho visto due miei vicini di casa di 15 e 17 anni caricare borsoni in auto, presumo stiano partendo per le vacanze e ho pensato anche io a quando avevo la loro età. A 15 vivevo ancora di spensieratezza, a 17 il panico mi aveva già cambiata, Vederli partire mi ha fatto male. Il ricordo del mio passato mi fa male perché ancora il presente è molto più che traballante.
Propositi, sogni, obiettivi, impegno, fatica, malattia, panico... tutto si attorciglia su se stesso senza che io veda uno spiraglio. La tensione mi resta attaccata come una zecca mentre il mio futuro si allontana.
Ma non resta che sperare che l'impegno, che le cose che faccio, ad un certo punto portino a qualcosa.
Non resta che fare così, perché l'alternativa qual è? Smettere di impegnarmi? Perché in tal caso che i risultati poi restino a zero non sarà un'opzione, sarà una certezza.
Ho bisogno di cominciare ad avere qualche risultato. Quello sarebbe importante. E rassicurante.

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