Oggi pomeriggio avrei dovuto avere una lezione, la ragazza però mi ha avvisato che non sarebbe venuta ieri nel primo pomeriggio, per cui con ampio preavviso. Di fatto a lei non ho nulla da rimproverare. Ma a me sì. Perché?
Perché ho finto che la lezione non fosse stata annullata per non avere nessuno che mi 'disturbasse' mentre sono qui, seduta COME SEMPRE davanti al pc.
Per ogni cosa: peso, ansia, panico, relazioni, salute in senso più generico, casa pulita, lavoro… io devo cambiare le mie giornate. Anche se il peso mi spinge a mantenere il culo appiccicato ad una sedia, io devo cambiare le mie giornate. E non dico un po', ma completamente. SOLO CHE NON CI RIESCO. Mi fa malissimo il collo, male la schiena, posso dare la colpa all'aria, all'umidità… la verità è che e cause sono due: tensione e perenne immobilità. Non c'è un giorno, uno che sia uno, in cui io non risenta di sintomi fisici legati al mio modo di vivere. Non c'è un giorno che sia uno durante il quale io non mi chieda quasi sull'orlo delle lacrime che futuro posso immaginare di avere se non cambio. Non c'è giorno che non pensi a cambiare ma alla fine, non c'è giorno che io non passi totalmente qui, così, seduta, al tavolo davanti ad un pc/libro/ragazza a cui insegno. Saranno almeno 10 anni che va avanti questa solfa per cui, realisticamente una parte del mio cervello non vede come sia possibile cambiare. Ma se non lo faccio, se non cambio, sono spacciata. E allora la domanda: come si fa a cambiare su ogni fronte? A uscire, a non mangiare più di sera, a non stare sempre seduta, a non essere sempre in ansia, a non nascondermi dagli altri, a pulire in casa, a fare movimento…
come diavolo si fa a cambiare tutto insieme facendo la gincana tra un attacco di panico e l'altro senza temere di andare in pezzi? Come???
Nessun commento:
Posta un commento