Mi gira la testa e ho tanta voglia di piangere. Nessun motivo particolare, sono l'ennesima giornata della mia vita. Ogni tanto capita che io mi veda da di fuori. In quelle circostanze vedo tutto quello che potrei fare, le opportunità che potrei cogliere ogni giorno... e le vedo anche sfuggirmi. Non capisco perché. Non capisco cosa mi frulli in testa, forse non ci penso nemmeno in questi momenti, l'unica cosa a cui penso è che ho una nuova strada qui al mio fianco ma non riesco a prenderla. Cosa mi blocca? Abitudine, paura? E poi mi chiedo... sarebbe meglio se dessi un taglio netto a quel poco che è rimasto del passato, come le pseudo amicizie che mi sono rimaste? Sarebbe meglio resettare tutto e ricominciare da zero? Ma ricominciare come poi se non riesco nemmeno? Ogni giorno si fa fatica, una fatica assurda... che non capisco dove porti. Ho lo sguardo triste, me lo hanno appena fatto notare sia mio padre che mia madre nel giro di 5 minuti, mia mamma ha anche aggiunto che ho tutto in mano io. Tutto in mano io... ma il punto è proprio questo, immagino sia vero, ma non riesco ad uscire da questa nebbia costante che oramai è la mia vita da 17 anni. Oggi ci pensavo, per qualche secondo, quasi un minuto, è stato come se non ci vedessi più, tutto scuro e sfocato.
Domani si ricomincerà giusto? Ma si ricomincia da cosa? Come? Ho bisogno di passi piccoli ma decisi e continuati, solo che mi sfuggono e quando poi all'orizzonte si stagliano quegli impegni che mi segano le gambe, ogni cosa perde di senso. Ogni giorno è solo una sequenza di niente, di ansia, di paura... è cominciato maggio... cambierà qualcosa?
mi sono persa e io voglio avere la possibilità di esprimere di nuovo me stessa, di essere di nuovo me stessa, capace di affrontare la vita, capace di combattere per ciò in cui credo, capace di far fruttare il tempo, capace di far fruttare le mie capacità, capace di stare con gli altri e di godere per questo. Capace di vivere, non solo vegetare.
Nessun commento:
Posta un commento