lunedì 21 maggio 2018

fa male...

Domani è giorno di raccolta della pattumiera, per cui ho preparato la mia, i resti cioè di tutte le mie incursioni serali nel mondo delle abbuffate. Cosa che sto vivendo anche io particolarmente male in questo periodo, ma mio padre si è arrabbiato tantissimo. Capisco che a volte, con il pretesto di una cosa, ci si sfoghi su altre, fatto sta che si è sfogato. Fa male sentire certe cose, soprattutto quando le ascolti quasi di straforo per sbaglio, ma la verità è che sono tutte cose che penso anche io: quel cibo mi fa male e non c'è certo bisogno di spendere soldi anche in quel modo. Però fa male... soprattutto quando si è già in bilico, incapaci di venirne a una, spaventati da un messaggio sul cellulare, da una conversazione, lezione, incontro... da qualsiasi cosa. Fa male perché sono consapevole che per quanto sbagliato, nn ce la faccio a far fronte a tutto il malessere banale con cui devo fare i conti ogni giorno E allo stesso tempo impedirmi anche di mangiare dolci la sera. Fa male perché mi sento già io una merda per questo senza bisogno di sentirlo in stereofonia.. e fa male nel pratico, perché quando ti metti a tremare dalla testa ai piedi si sa già in partenza che la guerra ai biscotti questa sera sarà una sonora sconfitta.

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