Ovviamente in questi giorni di vacanza non mi sono certo fatta mancare qualche regalino. Giuro, io in una libreria ci vivrei… a parte il fatto che questa in questione è un filo stretta per la mia mole. Il che mi porta alla considerazione che volevo fare. La proprietaria del negozio, ma non è l'unica, mi saluta e mi riconosce da una volta all'altra. L'altro giorno abbiamo parlato due secondi e le ho detto che non ero del luogo, ma ero qui solo in vacanza e che ultimamente vengo un paio di volte all'anno. L'altra persona che ha mostrato di riconoscermi è stata, lo scorso dicembre, la proprietaria di una pasticceria dove vado ogni tanto a comprare qualcosa di buono. Ora, considerando che in entrambi i luoghi le conversazioni sono molto veloci e che quindi non posso certo fare colpo per la mia (quale?) personalità, e che comunque stiamo parlando di qualcosa come 5/6visite all'anno in una città prettamente turistica che vede parecchi turisti ogni giorno in entrambi i negozi, l'unica cosa che mi può distinguere, per così dire, e rendere riconoscibile/ricordabile è proprio la mia mole. E sebbene sia bello essere riconosciuti, be' spero possa succedere anche per altri motivi. A volte mi sembra davvero che l'obesità e il panico siano la descrizione di tutto ciò che sono. Ma non è così, o almeno lo spero.
Devo anche aggiungere una cosa però, le chiacchiere con la proprietaria della libreria sono fluite così veloci, anche se brevi, ieri che mi hanno fatto intravedere uno spiraglio: forse è poi meno impossibile parlare con la gente?
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