Oggi ho passato due ore cercando di capire, trovare e poi stampare i moduli per quella questione burocratica che ha fatto dare i numeri a mio padre, che o prendo in mano io o molla, con la conseguente perdita di un tot di soldi. Bene, allora… ci ho messo 2 ore solo per i moduli, quanto a capire ciò che c'è davvero scritto sarà l'impegno dei prossimi giorni.
Resta il fatto che questa cosa coinvolge documenti alla regione e alla questura per cui se sbaglio saranno cavoli amari e quindi me la sto facendo sotto.
Cioè, seriamente: ho difficoltà ad entrare in un negozio e chiedere qualcosa che non è esposto e oramai mi ritrovo in mezzo a casini di ogni sorta. Sapevo che prima o poi mi sarei dovuta occupare di subentrare ai miei, ma così è troppo veloce e io ho paura di non farcela, insomma vado avanti ad ansiolitici anche se resto chiusa in casa!
Certo, l'idea di fare alcune cose del genere sa così di normalità che in parte mi intriga, ma la vedo davvero davvero dura.
Nel frattempo credo che sia essenziale sapersi regolare, del tipo sapere quali tempi dedicare e a cosa, ed essere in grado di staccare la spina nei momenti di relax. Più cose si fanno, più questo passaggio è fondamentale se non ci si vuole fondere il cervello. Avevo detto che sarebbero stati mesi impegnativi, ma non pensavo certo così. Ma se riesco a resistere, sarà una scuola enorme. Quel genere di scuola che poi, una volta superata, ti fa ritrovare la percezione delle tue capacità. E allora sì che l'ipotesi di proseguire con l'università potrebbe tornare reale.
E così magari tra qualche anno sarò in grado di gestire una casa e anche di lavorare…
Che bellezza!!!
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