ed eccoci di nuovo nella casa madre… :)
Il viaggio non è andato male, ci sono stati un paio di momenti complicati ma sono qui. Come prevedevo questo caldo che mi ha messa definitivamente fuori gioco ha potuto più della consapevolezza di avere 1/10 del panico solito e quindi, tra una mega sudata e l'altra, avevo desiderio di tornare. Ma non bastano certo un paio di gradi in meno per nascondere ciò che mi faceva paura anche prima e che in meno di 24 ore si è già manifestato in vari modi, 1-le responsabilità varie che mi sono piombate addosso e che oramai danni tutti un po' per scontate, già, peccato che è già un po' una piccola impresa stare in piedi senza collassare; 2- le dimensioni inconciliabili che emergono tra mio padre e mio zio(e un po' mia madre) che mi costringono ad assurgere ad un ruolo faticoso di dare un po' retta a tutti e che mi lascia sempre quella spiacevole sensazione di perdermi un po'. Per questo che quei giorni fuori casa mi sembrano vacanze di relax puro, perché esco da questo gioco faticoso. Ed è tanta la tristezza per come le cose sono cambiate qui in casa. Normale, non lo so. Però almeno in linea di principio mi sarebbe piaciuto stare un po' meglio per godere di alcune cose fatte insieme in famiglia, non per gestire l'età dei miei che sembra aumentata di un sacco. E poi la verità è che posso stare meglio ma non a sufficienza. Così mi preoccupo, torna l'ansia e il circo ricomincia. Non mi sento per niente stabile, ho paura, Poi mi sento in colpa e ciao, tutto torna da capo. Sono anni che mi dicevo un passo alla volta, ora non ho più tempo per un passo alla volta.
Vedremo...
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