venerdì 6 ottobre 2017

A.A.A. buonsenso cercasi!!!

Giornata davvero strana. Cominciata sotto uno stranissimo segno... è che dopo che la psicoterapeuta mi ha parlato di analisi, io non riesco a smettere di chiedermi: ma allora a che diavolo serve quello che sto facendo? E in seconda battuta, ma mi è servita a qualcosa sta psicoterapia per anni?
Se anche poco fa tremavo mentre riaccendevo il telefono forse, e dico forse, direi poco per non dire nulla. Il disagio che provo è figlio dell'insicurezza, del non sentirsi all'altezza delle cose, in generale della vita. Non dico di essere esattamente messa come sei anni fa, ma non sono nemmeno messa bene. Quindi? Cosa è che mi sono persa in questa strada verso la sicurezza? Perché in fondo quello che a me pesa (obesità e lauree) è il frutto di un non essere in grado di affrontare la vita ogni giorno, in ogni sfumatura, in ogni impegno, in ogni obiettivo. E' frutto di non sentirsi in grado di rispondere al telefono, ad una mail, di non sentirsi in grado di affrontare un incontro, un colloquio, un esame, una camminata per strada. E forse il passato non c'entra niente ma ci sarà un motivo se sono conciata così, o no? E io questo sto cercando, un motivo per questa insicurezza bestiale.
Tempo fa, guardando un serie di ragazzi che perdevano un mucchio di peso diete e ginnastica, ricordo che una ragazza disse: "Ora so di cosa sono capace, perché se sono riuscita in questo so di poter fare di tutto."
Ovviamente era una bella frase ad effetto per chiudere una puntata ma c'è del vero. Immagino siano i risultati a fare la differenza, gli obiettivi raggiunti invece di quelli persi. Ma se questo può essere, diventare, un circolo virtuoso, da dove cavolo si comincia? Il punto è sempre quello.
Quale può essere la mia leva per sollevare il mondo?
Quale può essere quella cosa che può scardinare quella gabbia di insicurezza in cui sono immersa???Che rende tutto difficile, pesante... impossibile.

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