venerdì 20 ottobre 2017

giro in tondo

Non saprei nemmeno dire quante volte ho pensato quello che sto per scrivere ora ma... è brutto quando si ha la sensazione che, anche con una gran fatica, la vita continui a girare a vuoto. Travolta da una fatica assurda, malesseri vari, ansia, stress... resta comunque l'idea di vivere un circuito autoreferenziale in cui ogni attività, dallo studio, al movimento fisico, al lavoro sia in realtà solo la copertura di un 'almeno mi impegno', perché seriamente non capisco dove questo impegno mi porti. Il peso non scende, dal lavoro non guadagno che qualche cento euro che non bastano nemmeno per le tasse universitarie, lo studio c'è ma con una tale ansia e malessere che fino ad ora non ha portato all'obiettivo. Sono sempre stanca, nervosa e stressata, non riesco a godermi il tempo libero da sola, figuriamoci in compagnia, per cui mi sento sempre più sola e staccata dal contesto in cui vivo. Così, anche quando all'apparenza 'faccio', non so cosa 'faccio a fare', cioè a che passi avanti posso mirare. Potrei pensare ad un allenamento ma dubito che una tale frustrazione possa portare davvero a passi avanti, immagino sia più facile porti ad una perdita di tempo ulteriore. L'allenamento a vivere mi manca, ed è vero, ma se entro un tempo ragionevole non ottengo nessuna novità, be', credo che sarà il caso di ripensare seriamente a quello che mi aspetta. A cosa voglio, e cosa posso avere. La vita è una e passare altri anni in questo cerchio infinito senza 'sugo', be'... è molto triste..

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