Uscire per andare all'incontro del sabato mattina con i bimbi della catechesi è bello. Vedi le famiglie che partecipano e soprattutto con queste belle giornate di inizio autunno se ne ricava proprio un'atmosfera di festa.
Fortunatamente l'uscita si è chiusa con questo segno positivo, perché cominciata be', è cominciata malissimo. Sarei dovuta uscire di casa verso le 9.45 così da poter fare anche una passeggiata di mezz'ora per arrivare a destinazione, prima doccia e poi via. Be' verso le 9.20 le cose hanno iniziato ad andare male. Molto. Panico galoppante sotto forma nello specifico di mal di pancia. Per venti minuti è stato come girare a vuoto, come se nulla rispondesse alla mia volontà, così poi è venuto tardi e mi sono fatta accompagnare in auto delusa dal repentino cambio di programmi. Una volta arrivata là, tutto bene, di fatto da subito. Perché?
Certo, ora, alle 13.45 sono esausta e guai a chi mi tocca il pomeriggio di relax, ma che è successo questa mattina? Francamente ci sono quasi rimasta male e non me lo aspettavo. Tutto bene alle 9.15, tutto bene alle 9.19, in tilt alle 9,20. Come da copione: improvviso e violento.
Forse però, a questo punto, la chiave è non pensarci troppo. Sono debole e qualche scompenso ci può essere soprattutto in questa fase di avvio di mille cose. Ci saranno giornate storte. Ma passeranno.
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