lunedì 9 ottobre 2017

panico e amore

Uscita fatta, con enorme difficoltà. Ritrovarmi in mezzo alla ressa di una fiera non è stato facile. In realtà la gente era meno di quello che mi aspettavo per cui questo aiutava ma... fa capire che i passi avanti non bastano. Serve di più, e ancora l'idea di essere da tutt'altra parte (Alassio) ha la luce di qualcosa di magico, qualcosa che fa ben sperare, qualcosa che davvero potrebbe essere altro... e intriga.
Passeggiando e incontrando persone di età diverse, ragazzini, adolescenti, giovani è come essermi trovata davanti a tutta la mia vita, a tutte quelle parti di strada perse. A tutto quello a cui ho rinunciato.
Anche perché in mezzo ai residui del panico, oggi ho intravisto il ragazzo per cui mi ero presa una mega cotta un paio di anni fa. Era con sua moglie. E' stato davvero doloroso. A volte io credo di non riuscire ad immaginarmi con qualcuno, a volte penso che nemmeno gli altri mi vedano 'in coppia'. Sono sempre stata sola, lo sarò sempre.
E invece no. Non è detto, dipende da me, e io vorrei qualcuno. Forse per i motivi sbagliati, cioè per non essere sempre sola, ma per qualsiasi motivo... è così strano sognare l'amore anche quando si ha la certezza di non essere in grado di gestire un rapporto di coppia? E' così strano lasciare che i sogni abbiano la meglio sulla realtà? Il disagio mi blocca in concreto, ma con i sogni sono sempre andata alla grande.

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