mercoledì 11 ottobre 2017

una giornata emblema della vita

Oggi sono uscita di casa alle 17, lezione, poi incontro di catechesi con i ragazzi senza tempo di tornare a casa. Rientro avvenuto alle 22.15. non è stato facile ma nemmeno tanto difficile e da questo si vede l'enorme passo avanti fatto.  Ma mi sono sentita a disagio in un paio di occasioni, e non serviva. MA questo disagio c'è, forte, retaggio di qualcosa che ancora non va e che voglio cambiare a tutti i costi. Ma come? è perché non riesco ad esprimersi? è perché mi sento sempre giudicata? Non mi sento all'altezza, perché????
MA CI TENGO A SOTTOLINEARE COME TUTTO SIA STATO ALLA MIA PORTATA. e qui i cambiamenti sono enormi!
Al di là di queste considerazioni devo dire che la parte più difficile è stato spostarmi, a piedi!!! UN po' perché ero di fretta ma è stato davvero davvero pesante! Non ho scioltezza nei movimenti, zero. Male.
Inoltre ho avuto modo di pensare ad alcune questioni su quello che la comunità fa o non fa, in questo caso non fa, per i ragazzi. C'è voglia di cambiare. C'è bisogno di cambiare. E questo vale per tutti. Sempre.
Credo che il mercoledì sia l'emblema di quello che è la mia vita, di quello che è migliorato, della strada che ancora c'è da fare.

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