Riemergo da questi 2 giorni di festa più scombussolata che mai. La festa di ieri che mi "spaventava" così tanto, è andata molto bene. Certo, a breve dovrò fare i conti con due nuove convivenze ma quando il rapporto va avanti da anni, è davvero così strano? In fondo che alcune cugine abbiano relazioni durature da anni non è una novità. Per certi versi mi sono sentita parte di qualcosa, di un gruppo, di una famiglia. Forse è un po' una sensazione di contraltare rispetto alla delusione per la notizia che ho saputo 2 giorni fa. Mi ha davvero destabilizzato perché ha fatto crollare una delle poche certezze che avevo, ma forse una mia cugina ieri ha avuto ragione quando ha detto che il trucco potrebbe essere quello di guardare le cose da angolazioni diverse. Che è un po' quello che mi ha detto anche la psicologa. Forse le cose non sono proprio come le vedo io, forse da qualche parte c'è qualcosa di più, come la giornata di ieri. Cioè, forse C'è GIà QUALCOSA DI Più, se solo riuscissi a vederlo. Cambiare sguardo, cambiare prospettiva. Svuotare la mente dai soliti pensieri... in fondo non è quello che mi succedeva al mare?
Perché forse la soluzione è già a portata di mano, non credo di essere mai stata davvero bene o guarita, ma certo la sensazione che provo ultimamente è quella di stare perdendo ogni punto di sutura. Ma se non fosse un male? Se fosse perché le ferite stanno davvero guarendo?
Forse devo solo lasciare andare le cose come vanno, e mantenere una mente più libera, sgombra da pensieri. Aperta a più possibilità.
Forse si può fare.
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