giovedì 15 febbraio 2018

come fai, sbagli.

Questa sera sono uscita per un incontro in chiesa. Onestamente pur sapendo che c'era già da alcuni giorni, non credevo di andare, fino a che questa mattina ho cominciato a pensarci e poco alla volta ho creduto fosse un bene, sapevo che non ne avrei avuto voglia, dover uscire ancora alle 20.20 con il freddo che fa... di fatto mi pare di non aver smaltito ancora quello di ieri di freddo... in ogni caso per tutto il giorno un angolo del mio cervello, anche se quasi di soppiatto, elaborava l'informazione che forse avrei fatto bene ad andare, che mi avrebbe fatto bene iniziare questo impegno per qualche giovedì sera. Ok, nulla di nuovo quindi se dico che verso le 19.40, tempo di prepararsi l'ansia è partita di nuovo alla grande. L'ho semi ignorata ma il punto, come quando riesco a convincermi ad uscire perché vado a comprare del cibo, è che anche questa sera la molla definitiva non è stata un granché sana, non mi sono mossa per me, perché avrebbe fatto bene a me, ma perché in caso contrario mi sarei sentita in torto, e quindi passibile di una ramanzina, verso il mio Don. Insomma sono riuscita a superare l'insicurezza dell'uscita a causa di un'altra insicurezza per un possibile giudizio... giuro, a volte mi fuma il cervello. DI fatto di fronte ad una situazione del genere mi sento sempre nel caso del "come fai, sbagli" e i dubbi aumentano...

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