Quando si fanno parecchie cose, quando si è impegnati al punto da non trovare nemmeno un istante per scrivere, be'... potrebbe sembrare anche una cosa positiva no? Fai, ti muovi, sbrighi le faccende... Immagino che sì, potrebbe sembrare positivo e per certi aspetti lo è anche. Però... questa mattina prima di dover uscire di casa verso le 11 mi sono messa a piangere, ero in preda ad una forte nausea dovuta all'ansia, per un paio di secondi ho immaginato la mia vita senza il tormento del panico e mi è venuto da piangere. Forse non ha senso faresti questi confronti, ma in alcuni momenti non ne posso davvero fare a meno. Dovevo fare 3 commissioni banalissime e mentre guidavo non riuscivo a smettere di pensare a una cosa: dovessi far fronte a qualcosa di serio, come cazzo ne vengo fuori? Non sono in grado di farmi una famiglia, i miei non vivranno in eterno... mi sento sola e in trappola. Faccio un lavoro che in teoria mi piace, ma che in pratica mi sta facendo infilare in casini in cui per altro posso fare poco se non caricarmi di ansie aggiuntive, come se me ne servissero... un giorno mi sembra di fare un passo avanti in un senso, il giorno dopo la purgo in un altro... adesso sono in preda a vertigini fortissime, sento il collo bloccato e la schiena mi fa male, è tesissima. Io ho paura. Punto. Mi sento in trappola e intanto il tempo passa, continua a passare... ma che resta?
martedì 27 febbraio 2018
martedì 27 febbraio 2018
Quando si fanno parecchie cose, quando si è impegnati al punto da non trovare nemmeno un istante per scrivere, be'... potrebbe sembrare anche una cosa positiva no? Fai, ti muovi, sbrighi le faccende... Immagino che sì, potrebbe sembrare positivo e per certi aspetti lo è anche. Però... questa mattina prima di dover uscire di casa verso le 11 mi sono messa a piangere, ero in preda ad una forte nausea dovuta all'ansia, per un paio di secondi ho immaginato la mia vita senza il tormento del panico e mi è venuto da piangere. Forse non ha senso faresti questi confronti, ma in alcuni momenti non ne posso davvero fare a meno. Dovevo fare 3 commissioni banalissime e mentre guidavo non riuscivo a smettere di pensare a una cosa: dovessi far fronte a qualcosa di serio, come cazzo ne vengo fuori? Non sono in grado di farmi una famiglia, i miei non vivranno in eterno... mi sento sola e in trappola. Faccio un lavoro che in teoria mi piace, ma che in pratica mi sta facendo infilare in casini in cui per altro posso fare poco se non caricarmi di ansie aggiuntive, come se me ne servissero... un giorno mi sembra di fare un passo avanti in un senso, il giorno dopo la purgo in un altro... adesso sono in preda a vertigini fortissime, sento il collo bloccato e la schiena mi fa male, è tesissima. Io ho paura. Punto. Mi sento in trappola e intanto il tempo passa, continua a passare... ma che resta?
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