Vorrei guardare nella notte, scorgere speranza.Invece vedo paura. Sono le 22.30 e di nuovo, anche oggi, sono in preda ad una specie di attacco di panico infinito, è dalle 15 che sto così. Sì, in casa ho fatto tutto quello che dovevo (ciclette, lettura di saggi, scrittura) ma con una fatica enorme. E qui si arriva alla domanda da un milione di dollari: come posso pretendere altro nella mia vita se sto così ogni momento? Ma d'altro canto comincia a farsi largo anche la domanda opposta, non è che sto così proprio perché non faccio altro nella vita? Sono stanca e di sicuro non mi vanno questi giochetti di parole, ma che qualcosa su cui riflettere c'è, a questo punto mi sembra un dato di fatto.
Quello che è certo è che in me la paura dilaga. Non oso immaginare quello che diventerà la mia esistenza se le cose non cambieranno. Come farò a prendermi cura di me? Qui non è una questione di lauree, qui è una questione pratica, così non riuscirò ad andare avanti ancora per molto. Per cui... che si fa???
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