Dopo la giornata da manicomio che ho passato oggi, l'idea di dover affrontare una cena in compagnia questa sera, mi sembrava un'impresa impossibile. Sono stata lì lì per annullare almeno 5 volte, poi non ci sono riuscita e mi sono avviata pensando: al massimo tra mezz'ora mi defilo con una scusa. Invece la mezz'ora si è trasformata in 3 ore e mezzo... Certo, all'inizio non riuscivo a mandare giù nemmeno un boccone, poi invece piano piano tutto si è sciolto e io mi sono divertita. Ne avevo un gran bisogno. Ma è assurdo lo sforzo che ho dovuto fare per poter aver accesso a qualche ora di svago. Ha funzionato. Certo, non sempre si ha la forza per affrontare tutta la trafila. Anzi... ma se non altro questa serata si è conclusa in positivo. E allora be', 1 a zero, palla al centro per affrontare domani...Ma una cosa emersa tra i vari spizzichi di conversazione, devo dirla: il mio disagio rispetto alla mia professione aumenta sempre di più. Non sapere come definirmi mi manda in panico. Mi agita e mi preoccupa. vedremo...
Buona notte...
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