mercoledì 28 febbraio 2018

fortuna che...

Dopo la giornata da manicomio che ho passato oggi, l'idea di dover affrontare una cena in compagnia questa sera, mi sembrava un'impresa impossibile. Sono stata lì lì per annullare almeno 5 volte, poi non ci sono riuscita e mi sono avviata pensando: al massimo tra mezz'ora mi defilo con una scusa. Invece la mezz'ora si è trasformata in 3 ore e mezzo... Certo, all'inizio non riuscivo a mandare giù nemmeno un boccone, poi invece piano piano tutto si è sciolto e io mi sono divertita. Ne avevo un gran bisogno. Ma è assurdo lo sforzo che ho dovuto fare per poter aver accesso a qualche ora di svago. Ha funzionato. Certo, non sempre si ha la forza per affrontare tutta la trafila. Anzi... ma se non altro questa serata si è conclusa in positivo. E allora be', 1 a zero, palla al centro per affrontare domani...
Ma una cosa emersa tra i vari spizzichi di conversazione, devo dirla: il mio disagio rispetto alla mia professione aumenta sempre di più. Non sapere come definirmi mi manda in panico. Mi agita e mi preoccupa. vedremo...
Buona notte...

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